Blended Learning

La pandemia ha accelerato dei cambiamenti già in atto da oramai due decenni: l’Era Postindustriale ha portato una completa destrutturazione delle variabili spazio e tempo. Lo Smart Working ne è un esempio: dalla prima rivoluzione industriale, con la catena di montaggio, lavorare significava essere tutti nello stesso luogo e negli stessi orari. Con lo Smart Working il lavoro può essere svolto da ovunque (destrutturazione dello spazio) ed in qualsiasi orario (destrutturazione del tempo). Anche la formazione, durante questo ultimo anno, ha sperimentato questa destrutturazione, evidenziando l’efficacia della blended learning. Incrociando lo spazio (Presenza | A Distanza) ed il tempo (Sincrona | Asincrona) otteniamo 4 situazioni formative:

  • 1) in Presenza | Sincrona. E’ la situazione dell’aula tradizionale o dell’outdoor: tutti assieme nello stesso luogo e nello stesso momento
  • 2) A Distanza | Sincrona. Video Conference, FAD, DAD: collegati attraverso la tecnologia da luoghi diversi, nello stesso momento
  • 3) A Distanza | Asincrona. E-learning, video, contenuti multimediali fruibili da luoghi diversi ed in momenti diversi
  • 4) in Presenza | Asincrona. E’ la situazione di un’aula studio o di gruppi di studio. Assieme nello stesso luogo, ma impegnati in momenti diversi o su argomenti diversi.

La dicitura blended learning identifica la combinazione di queste 4 situazioni formative in percorsi di apprendimento.

Situazioni Asincrone a Distanza possono essere utilizzate per inviare contenuti teorici (video, dispense, podcast, …), conversazioni attraverso chat o Forum, survey, esercizi, sfide (gamification). La disponibilità di contenuti formativi Asincroni favorisce inoltre il Just in Time Learning: l’adulto è orientato all’apprendimento quando la conoscenza gli è utile per risolvere problemi e situazioni immediate di vita reale.

Situazioni Sincrone in Presenza rimangono fondamentali soprattutto per lo sviluppo delle relazioni e per allenare le capacità.

Sessioni Sincrone a Distanza possono essere utilizzate per incontri più veloci, sessioni di coaching e per evitare spostamenti e trasferte.

La formazione quindi diventa sempre più phygital: la dimensione fisica e quella digitale combinate al fine di offrire una migliore learner experience (LX).

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