Chi sono

Il nuovo professore di matematica della 5° liceo mi ha trasmesso un forte interesse per la matematica. La sua abilità è stata non tanto nel passarmi una passione per la materia, quanto quella di utilizzare una metodologia didattica a cui oggi posso dare un nome: andragogia.

La scelta di Statistica all’università è stata d’obbligo, ma ritornare in un ambiente didattico pedagogico è stato frustrante. Fortunatamente la metodologia di apprendimento del professore di matematica è stata sufficiente per farmi finire velocemente l’università ed entrare nel mondo del lavoro.

Il mio ruolo di controller di un gruppo di commerciali dell’area Italia mi ha portato ben presto a capire che è difficile gestire relazioni e persone solo con i numeri e la razionalità. Mi mancavano conoscenze e capacità che gli studi scolastici non mi avevano dato.
E’ stato un profondo bisogno lavorativo che mi ha portato a scoprire il mondo delle Competenze Comportamentali e per 10 anni ho sperimentato sul luogo di lavoro quanto scoprivo nei corsi formativi. I risultati lavorativi ottenuti alzavano sempre di più il mio interesse e la passione verso le Competenze Comportamentali, fino a quando sono diventati una professione.

Nel 2006 è iniziata la mia professione di formatore, ma solo dopo 4 anni ho compreso che la mia metodologia di insegnamento era come quella che avevo subito in tutti gli anni scolastici: pedagogica. Nel 2010 ho iniziato studiare le metodologie di apprendimento, ed ho scoperto il “trucco” del professore di matematica. Lo studio dell’andragogia ha cambiato il mio modo di lavorare portandomi ad approfondire metodologie didattiche informali, attive e partecipate (esperienziale, outdoor training, facilitazione, ….).

Per citare Galileo Galilei: “Non si può insegnare niente ad un uomo, si può solo aiutarlo a trovare la risposta dentro di sé”. 

Correva l’anno 2000, e Matteo Sandi mi ha scattato questa foto per sbaglio, pulendo la sua macchina fotografica. Da allora questa foto è il mio avatar su qualsiasi profilo di internet. Foto più recenti di me le trovate sicuramente in internet.